Istruzione di posa 2018-02-18T17:41:45+00:00

Istruzione di posa

Durante la posa flottante le singole doghe si incastrano una all’altra tramite un semplice click. Click dopo Click si unisce una tavola all’altra stabilmente. Grazie alla semplice gestione di questa tecnica la posa risulta veloce e semplice.

Vivere in modo sano e naturale con il parquet

Affinchè lei possa godere a lungo il suo prezioso parquet nel suo splendore, Le consigliamo di considerare le seguenti indicazioni:

L’igroscopicità è una caratteristica del legno. Ciò significa che il legno si adatta al grado di umidità del suo ambiente. Questo processo viene anche chiamato lavoro del legno (rigonfiamento e ritiro)

Preparazione prima della posa

Un’accurata preparazione prima della posa è la base per un parquet posato professionalmente. Prima dell’inizio si consiglia vivamente di fare quanto segue:

Assicurarsi che il sottofondo su cui viene posato il parquet sia asciutto, pulito e dritto (3 mm su 1000 mm).

Il livello dell’umidità residua del sottofondo può essere misurato in due modi:a) misurato e controllato tramite lo strumento di misura CMb) misurato e controllato tramite il metodo KRL (per esempio box HM).

I limiti per la misurazione CM e il metodo KRL si trovano nelle normative in materia oppure li può riceve dal produttore del massetto oppure quello dello strumento di misura per il metodo KRL. A causa delle moltipliche modificazioni chimiche e la novità del metodo KRL non è possibile disporre dei limiti uniformi.

Per proteggere il pavimento in legno dall’umidità crescente, consigliamo di stendere sul sottofondo un foglio di polietilene dallo spessore di 0,2 mm. Sovrapporre il foglio di circa 20 cm e tirare il bordo verso l’alto.

Il parquet viene fornito con un tasso di umidità di 7° +/- 2%. Ciò ne garantisce la funzionalità in un ambiente con un’umidità relativa del 30 – 65 % ed una temperatura del 18° – 24°C. Questo sano clima ambientale non serve solo alla manutenzione del pavimento in legno ma anche al benessere e alla salute di chi ci abita – ed è quindi da rispettare.

Per mantenere questo clima ottimale, consigliamo di posizionare in presenza di bassa umidità un umidificatore (periodo di riscaldamento) oppure un deumidificatore o un’appropriata ventilazione in caso di alta umidità! Al di fuori di questo clima ambientale consigliato, gli eventuali danni strutturali non possono essere esclusi.

L’installazione del Fidbox ne semplificherà il controllo del sano clima ambientale. I valori possono essere comodamente ed automaticamente scaricate attraverso la App-Fidbox.

Essendo il legno un prodotto naturale, potrebbe presentare delle differenze di colore e di struttura – questi non sono motivi di reclamazione. Le plance devono essere controllate prima della posa in caso vi siano eventuali difetti. Il materiale posato è escluso dal diritto di reclamazione.

In caso la posa sia programmata in edifici nuovi, si consiglia di aprire alcune settimane prima ad alta e ribalta la finestra. Nel periodo di transizione oppure in inverno è consigliabile riscaldare e ventilare regolarmente l’ambiente. E’ anche importante rispettare il corretto clima nelle stanze vuote.

Prima della posa dovrebbero essere conclusi tutti i lavori di muratura (piastrellatura, pittura tappezzeria e pulizie varie)

Non immagazzini il parquet imballato in edifici nuovi e direttamente su massetti umidi. Usi due morali per l’areazione!

Apra la confezione del parquet solo ed esclusivamente appena prima della posa.

Consideri che durante la posa, la temperatura ambientale debba essere almeno di 18° e l’umidità sotto il 65%. Posi sempre contemporaneamente il materiale proveniente da diversi pacchetti per ottenere un’immagine armoniosa.

Attrezzatura per la posa

Mazzetta, cunei, matita, sega, metro e squadra.

 

Istruzione per la posa flottante del pavimento a click

  1. Disponga sul pavimento pulito, che è pronto per la posa, un materassino d’insonorizzazione (od equivalente) da bordo a bordo. Questo permetterà che la camminata sul pavimento risulti elastica e silenziosa. Il parquet viene posato flottante, mettendo insieme le plance senza incollaggio.
  2. Si inizia con la posa nell’angolo sinistro della stanza attraverso l’incastro femmina verso il muro. L’esatta distanza dal muro può essere regolata in un secondo momento, ossia quando saranno già state posizionate tre file.
  3. La seconda tavola viene pressata verso la prima da sopra, posizionandola sul pavimento finché non scatti in modo udibile. Bisogna prestare attenzione all’allineamento esatto delle doghe. Posi l’intera “prima fila” in questo modo.
  4. Escludendo l’ultima doga della prima fila – questa dev’essere tagliata su misura tenendo conto della giusta distanza dal muro (circa 15 mm) e deve essere inserita nello spazio restante. Cominci così la seconda fila, con il ritaglio della prima. La prossima doga viene inclinata e spinta verso la doga già posata. Lo scostamento della tavola non dovrebbe essere inferiore a 50 cm.
  5. Con una leggera pressione, spinga la doga verso il basso e presti attenzione all’allineamento con le tavole già posate. Il click ne segnala il corretto collegamento. Poi prema nuovamente verso il basso i bordi di testa. Segua la stessa procedura con tutte le altre tavole.
  6. Una volta posizionate le prime tre file, è possibile regolarne la distanza tra pavimento e muro. Metta dei cunei tra il pavimento ed il muro, per garantire uno spazio necessario di ca. 15 mm.
  7. Vi è la possibilità che la prima fila debba essere adattata alla parete storta. Per fare ciò, bisogna disegnare sulle tavole il contorno del muro. Quindi ritagli le doghe nella larghezza giusta, non dimenticando la distanza dal muro. La larghezza minima della prima non deve essere inferiore a 50 mm. Incolli i giunti di testa ed incuni poi la prima fila nella posizione corretta.
  8. Per il passaggio dei tubi di riscaldamento è necessario forare le doghe. I buchi devono essere minimo 20 mm più grandi del diametro del tubo. Come dimostrato nell’immagine seghi il tutto. Dopo il montaggio della doga, incolli il pezzo tagliato e copra con la flangia il buco del tubo. L’altezza della doga è la misura per un eventuale taglio del telaio della porta.
  9. Le doghe dell’ultima fila vengono tagliate tenendo conto della distanza necessaria dal muro ed attaccate alla penultima. L’ultima fila deve essere larga almeno 50 mm. Successivamente si continua con il montaggio del battiscopa. Il collegamento verso altre stanze viene risolto con dei profili di transizione.
  10. Se necessario, le doghe possono essere posate da entrambe le direzioni e sono anche facilmente rimuovibili. In luoghi difficili questo ne facilita la posa. In caso la tavola non si incastri correttamente p.e. sotto telai di porte o radianti troppo bassi – proceda come segue: Rimuovere la linguetta di bloccaggio, tramite un piede di porco (10a). Applichi succesivamente della colla vinilica e posizioni la doga orizzontalmente al suo posto (10b).
  11. Lo smontaggio avviene sollevando l’intera fila (11a) e battendo leggermente lungo il collegamento longitudinale. Di conseguenza esso si stacca. Il collegamento orizzontale si riapre spingendolo trasversalmente (11b) (NON SOLLEVARE).
Verlegeanleitung Parkett schwimmend

Incollaggio su tutta la superficie

Per la posa incollata consigliamo di rivolgersi ad uno specialista. Se dovesse decidere per un’installazione fai da te, le chiediamo di rispettare i vari step per la preparazione alla posa ed di seguire i nostri suggerimenti per la posa!

 

A seconda delle condizioni del sottofondo, dei pretrattamenti secondo le indicazioni del produttore (primer, stucchi) sono necessari. La densità del massetto deve essere sufficientemente alta. Utilizzi solo colle specifiche adatte per la posa incollata. Raccomandiamo adesivi a bassa emissione, privi di acqua e solventi, segua rigorosamente le indicazioni del produttore.

    1. Inizi la posa dall’angolo sinistro. Allinei la prima fila con l’incastro femmina verso il muro. Incaso di lunghe distanze, controlli il tutto tramite una corda di guida.
    2. Mantenere una distanza di circa 10 mm dal muro.
    3. A seconda delle indicazioni del produttore stenda la colla con l’aiuto di una spatola a denti, solo sulla superficie che verrà ricoperta immediatamente.
    4. Inserisca il parquet nel letto di colla. Premendo si otterrà una buona applicazione del collante. In caso si usino tavole maschiate è necessario, sui lati di testa, effettuare un incollaggio ad H. La colla viene applicata sul lato superiore dell’incastro femmina. Presti attenzione che l’adesivo non sporchi la superficie del parquet.
    5. Una volta incollate le prime tre file, lasci che la colla si attacchi benissimo e continui con la posa solo il giorno successivo.
    6. Per una polimerizzazione ottimale dell’adesivo, il pavimento finito non dovrà essere calpestato per 48 ore. Consigliamo di mettere dei pesi sull’area periferica.

Posa su riscaldamento a pavimento

Il parquet è generalmente adatto per la posa su riscaldamento a pavimento, in caso questa venga effettuata professionalmente. Il parquet ha una resistenza termica favorevole, che non è nè troppo alta nè troppo bassa. Un pavimento in legno è anche caldo senza il riscaldamento a pavimento acceso. Il grado di rigonfiamento e di ritiro del parquet multistrato, rispetto al parquet massicco risulta essere molte volte inferiore. Essenze come acero e faggio, reagiscono molto rapidamente alle condizioni climatiche sfavorevoli. Una formazione più forte di fughe risulta essere più probabile con queste essenze. Per tale motivo, consigliamo l’uso di essenze con un grado più basso di rigonfiamento e di ritiro; come (ad esempio il rovere). La temperatura della superficie del pavimento, non deve superare i 29° C in qualsiasi punto della stanza. EN 15251:2012 „parametri d’ entrata per il clima ambientale e lettura e varolizzazione delle efficienze energetiche degli stabili – qualità dell’aria all’interno degli ambienti, temperatura, luce ed acustica“ è consigliato per un ambiente sano con un’umidità relativa stagionale di ca. 30% a 65%. Tra questi parametri si presentano meno i fenomini naturali del legno come fughe, crepe o imbarcamenti moderati ecc. L’installazione di un FIDBOX è per unità abitativa, ma almeno una per ogni 100 m2 di superficie ne è consigliata. Il FIDBOX registra per anni il clima ambientale sotto e nel parquet. Un protocollo di procedure è essenziale per massetti con riscaldamento a pavimento.

Tipi di posa

I diversi tipi di posa, offrono un’ulteriore possibilità di personalizzazione. Il classico tolda di nave, lo stile inglese oppure quello moderno sia in “parallelo” che “parallelo sfasato”, sono solo alcuni tipi di posa che sposano bene il parquet Sun Wood.

 

All’inglese

Tolda di nave